Anal

Belle, giovani e….sposate 2
Giorni fa sono venuti nel mio studio due coniugi per una questione di eredità. Lui è un immobiliarista in pensione, ha 75 anni, e lei è un’ucraina di 27. Data l’enorme differenza d’età, i figli di lui stanno cercando di preservare il patrimonio del papà senza che l’ucraina possa metterci sopra le mani, una volta che lui sarà defunto.

Lui vorrebbe fare una testamento o qualcosa che possa salvaguardare sia i diritti dei tre figli che quelli della giovane sposa, senza che si possa arrivare ad una lite e ad una conseguente causa legale. La situazione è piuttosto complessa e le ipotesi sono diverse. La posizione dei figli è comprensibile….data l’avvenenza della donna, temono che possa rincoglionire il vecchio facendogli annusare la figa fin che basta ad ottenere tutti i vantaggi possibili in termini di eredità. Lui è molto indeciso e confuso…non sa bene come orientarsi e per questo ha chiesto il mio parere legale.

Abbiamo discusso più di un’ora nel mio ufficio e durante il colloquio ho avuto modo di apprezzare le prorompenti bellezze della giovane ucraina. Molto alta, almeno 10 centimetri più di lui, tette quinta misura, cosce stupende e prorompenti sotto il vestito assai aderente, culo da infarto….a dir poco…..e poi biondissima, con gli occhi azzurri come il cielo….roba da far resuscitare i morti…….giuro che le avrei dato volentieri una botta lì sulla poltrona, saltando i preliminari……

Il vecchio senza dubbio è rimasto abbagliato e se l’è sposata al volo, essendo vedovo da qualche anno. E’ probabile che sia risorto sessualmente ed abbia provato piaceri e paradisi sino a quel momento per lui neppure immaginabili….. beato lui.

Alla fine dell’incontro, avendo raccolto tutti i dati, ho chiesto una settimana per formulare una proposta che rendesse la situazione ereditaria chiara e precisa, mantenendo il giusto equilibrio tra le parti e possibilmente evitando la possibilità di liti.

Devo dire che non mi aspettavo la telefonata di Eva, la sera stessa……

——– quindi, avvocato, vi devo chiedere di tenere fuori dall’eredità dei figli almeno quel deposito di quasi un milione nella banca cooperativa….tanto più che i figli non lo sanno….come non sanno che nella stessa banca c’è una cassetta con molti gioielli e lingotti d’oro……————-

——— ma Eva carissima, io sono un avvocato, non spetta a me decidere queste cose….se suo marito è d’accordo, la cosa si potrebbe anche fare….ma non mi sembra che tutto ciò corrisponda alla sua volontà…….————-
———— ma cosa dite, signor avvocato…… il mio marito rispetta vostra opinione e vostra competenza…..se voi gli dite che quei beni devono essere nascosti a fisco per evitare guai, lui vi ascolta……voi potete trovare un buon motivo legale per lasciare soldi dove sono e non dire niente a famiglia…..giusto?…..io sarei molto riconoscente per questo favore, avvocato……molto riconoscente…….————–

———— guardi signora Eva, diciamo che ne possiamo parlare in privato, approfondire l’argomento ed arrivare possibilmente ad una conclusione soddisfacente, che possa accontentare tutti…… se facessimo domani sera?….—————–

————— Eva….non resisto più……adesso sono tutto nudo e quindi tocca a te…..spogliati, dai….fammi vedere quanto sei bella e figa…….———-

Eva alla fine si decise…..si inginocchiò e si mise a quattro zampe, poi girò il posteriore verso di me…….tirò piano la gonna del vestito fin sui fianchi e mi mostrò lo splendore del suo fantastico culone……bello, imponente, rotondo, perfetto, incorniciato da elegantissime ed eccitanti mutande nere col pizzo……

———- è tutto per voi, avvocato….vi piace?…..————

Infilai la faccia in quel paradiso di femmina e baciai, leccai, sino a perdere la testa….
ero stravolto di desiderio ed emozione……

————— mia bella culona, quanto sei figa……..sei uno spettacolo della natura….ma dove ti ha trovata quel pirla di tuo marito?…..come ha fatto a scoprire una manza così bella e morbida…tutta da montare?……….e con queste tettone mondiali per di più….sono un piacere per gli occhi e per le mani…..mia bella vaccona russa…..————-

———– io non sono russa….io sono ucraina —————

———– e vabbè….. che differenza c’è?…russa…ucraina….te lo dico io che cosa sei….sei un gran bel pezzo di figa ex sovietica, ecco che cosa sei………vieni qui…dammi la lingua così possiamo farci una bella slinguata mentre ti tasto ben bene il culo ————–

Dopo averle ripassato bene la lingua le presi in bocca le tette…..che goduria……grandi, morbide, sode e naturali…..il massimo del piacere.

Le risucchiai a volontà aspirando in bocca i capezzoli eretti….sentivo che lei già stava godendo….si eccitava la troiona…..chissà quanti cazzi aveva preso al suo paese….
——— forza Eva, fammi vedere quello che sai fare…..voglio che me lo succhi ———-

Detto ciò presentai il mio cazzo duro davanti ai suoi occhi….lei lo guardò con interesse….

——- E’ un bel cazzo, Temy, è molto duro……è bello scopare con uomini che hanno bel cazzo duro come il tuo……———

———– ma tuo marito ti scopa molto?……ormai ha una certa età….. ————

———- mio marito tante volte ha cazzo che non tira……o magari tira poco….allora lui deve prendere la pastiglia se vuole scopare…….con pastiglia il cazzo tira ma dura poco…..mi monta una volta e fa un po’ fatica a fare la sborra…….poi aspetta e dopo lui mi vuole ancora montare, ma spesso cazzo non viene su…….allora io gli faccio lungo pompino e alla fine lui schizza nella bocca…..—————

———— mio cazzo invece viene su, lo vedi?……. allora succhia bella troia….fammi sentire la tua lingua, pompami bene e fallo entrare fino in gola….così mi fai godere di più…..così…ecco….così…..aaaahhhhh….che bello….che godimento…..lecca, succhia…..sei una gran vacca Eva…..sei brava a succhiare il cazzo…..aaaahhhh…..aaaahhhh…….

guarda che adesso vengo……ti voglio spruzzare in fondo alla gola…..preparati perché devo vuotare i coglioni…..ne hai di sborra calda da bere, mia dolce puttanona…..aaaahhhhh….vengo…..vengo…..godo…..uuuuuhhhh……———–

Mi piantai nella sua bocca tenendole serrata la testa bionda contro il mio inguine…..sentivo i coglioni che schizzavano sborra in quantità e sentivo che lei stava bevendo diligentemente tutto il mio liquido, da buona femmina russa…..

Quando le volli guardare in bocca vidi che era asciutta….aveva ingoiato fino all’ultima goccia.

———— adesso ti lecco un po’ la figa, Eva. Anche tu hai diritto di godere…..io sono bravo a leccare, sai?…..tante donne mi fanno i complimenti….ho fatto molta esperienza —————-

La leccai con metodo e sapienza……..con calma…..facendole provare il paradiso dei sensi. Infatti venne due volte, mugolando piano piano, senza grande clamore….direi col silenziatore. Ma sia pur silenziosi i suoi orgasmi la scossero violentemente e sentii molto liquido fuoriuscire dalla figa eccitata al massimo……
Continuai a leccarla per un po’, poi iniziai a leccare tutto il corpo…..le gambe, l’interno cosce….le natiche polpose e morbide…..finchè mi ritrovai di nuovo con il cazzo di marmo……lo sapevo…questa volta voleva la figa…… quindi lo accontentai….

Le feci sprofondare il mio cazzo teso e voglioso sino in profondità, con un solo potente colpo……lei ebbe un forte sussulto di piacere….la montai con ritmo piuttosto veloce……il mio desiderio di sentire il contatto con l’interno della sua vagina infatti mi spingeva a sferrare colpi veloci e profondi…….sentivo l’urto della cappella contro l’utero….quando colpiva il bersaglio, nel massimo affondo, Eva gemeva di piacere…..

———– ah…ah…ah…ah…ah…ah…ah…ah………si Temy, chiavami…montami…spingi forte tuo bel cazzo dentro…….ah…ah…ah…ah…. fammi godere….sì…sì…sì…sì…..io godo tanto Temy…sei bravo a scopare le donne……dai, scopa….scopami Temy……dammi la tua lingua Temy…..si…si…mmmmmmmhhh…..mmmmmmmmhhhhh………..

io vengo ancora, sai Temy?….io vengo adesso….vengo Temy……vengo….godo….godo….ecco….godo…..aaaaaaahhhhh….aaaaaaaahhhhh…—-

sentirla venire in quel modo così sconvolgente mi diede il colpo di grazia…….già da un po’ mi stavo trattenendo per ritardare l’orgasmo, ma ero ormai al limite…..allora diedi libero sfogo all’istinto ed aumentai i colpi, fino a raggiungere l’andatura di galoppo……artigliato alle sue meravigliose cosce, spinsi con furia per assestarle gli ultimi, poderosi colpi di cazzo……poi mi bloccai di colpo, piantato in fondo a quella bella, calda figa sovietica……..

mi sembrò di perdere conoscenza e come fluttuando nell’aria sentii il mio cazzo che spruzzava senza freni una lunga serie di getti direttamente dentro l’utero…..

——– cazzo, con tutta la sborra che ti ho sparato in figa non viene fuori niente….hai assorbito tutto quel liquido….roba da non credere…..———–

———– tu hai spruzzato tutto bene in fondo…..sborra rimane dentro per lungo tempo……io la voglio tenere dentro ———–

———– ma se rimani incinta?……dovresti farti una lavanda…..———–

———– ma io voglio rimanere incinta Temy…..con mio marito non è facile…lui è tanto innamorato di me, sempre mi vorrebbe scopare. Mi fa ballare sopra tavolo del salone con mutande, calze e scarpe con tacco……intanto lui si mena cazzo……quando cazzo è sul tiro…nel tiro….————- si dice ”in tiro” —————- si, in tiro, così ho detto….
allora lui sale nudo su tavolo e me lo mette in bocca. Dopo succhiata di rinforzo lui mi fa stare come pecorella e infila il cazzo in figa……se ha preso la pastiglia cazzo resta in tiro ma non viene….lui viene più bene se lo mette in culo o in bocca, perché sente molto stimolo……in culo lui sente cazzo molto stretto e con massaggio….. e coglioni si vuotano bene, ma non serve niente……in figa invece si deve aspettare tanto prima che lui viene dentro, ma poi schizza poco poco…..solo poche gocce…..e anche questo serve poco….
Invece con te è meglio, fai tanta sborra e mi puoi chiavare tanto….tutte le volte che ti piace……..io ti piaccio, vero?…..non sei felice di avere una bella amante che puoi scopare quando tu hai voglia?….io sono sempre disposta per te, se vuoi ti faccio il spettacolino che faccio per mio marito, certo ti piace……dal basso tu puoi vedere le tette nude che ballano….sono belle, sai?….e io sono brava a danzare per maschio che se lo mena….non ti piace provare?……. poi sfoghi tua libidine sopra tavolo e senti piacere della carne di femmina, così svuoti tutti i coglioni dentro mia figa….a te non frega se resto incinta, forse si e forse no….ma è più facile si, se sborra è tanta….e poi non abbiamo fretta, mi puoi chiavare anche tre volte al giorno se tu hai voglia, e andare avanti per tanti mesi…..tu ci metti cazzo e sborra, mio marito il nome…

—–ho capito….però, se permetti, un conto è l’incidente per cui si attribuisce la paternità al legittimo marito…….un altro è farlo apposta……———–

———— ma Temy, a te cosa importa?…..se rimango incinta da te io sono contenta perché avrò un bel bambino e posso anche ereditare una fetta più grossa, quando mio marito mi lascia vedova….. e mio marito è contento perché lui vuole che resto incinta…. tu non hai problemi, il bambino è mio e di mio marito…..magari a te piace vedere un bel bambino di tua amante ucraina….non credi che sono bella abbastanza per fare un bel bambino?……—————-

————– si,si….ma la famiglia farebbe pressioni legali per verificare se il bambino è davvero di tuo marito, prima di mollare i soldi dell’eredità…. non sono mica scemi…..io sono avvocato e le so queste cose —————–

——- si Temy, tu sei avvocato, e sei anche di gruppo zero, come me e come mio marito…..se noi due abbiamo un figlio lui sarà gruppo zero e tutto va bene ————–

———- e tu come fai a sapere che io sono di gruppo zero?….————

———– mi ha detto infermiere di laboratorio analisi….quello sotto il tuo studio —-

———– ah, un infermiere è venuto a raccontarti quale gruppo sanguigno ho io?….ma è roba da non credere…..siamo a livello di spionaggio…. una macchinazione allora….————–

————– ma no, Temy, non esagerare…..io è vero, sono andata a chiedere, per informazione…..magari mi diceva e magari no….magari non sapeva…..ma siccome sapeva e mi ha detto, allora ci sono le condizioni che tu mi puoi mettere incinta e tutto va bene……..poteva anche non essere così….in quel caso non si poteva….ma è così, per fortuna…. si può fare…..—————

————– a me piacerebbe sapere come hai fatto a chiedere quella informazione così riservata….e soprattutto ad ottenerla……————

——— ma è facile, Temy, io ho chiesto….——–

———– ma come l’hai chiesto?……——-

———- ma con la bocca, Temy —————-

——— ho capito che hai chiesto con la bocca….tutti parlano con la bocca….ma come hai fatto a farti rispondere?….————–

———– con la bocca, Temy —————-

Cazzo, che troia………aveva tirato una pompa all’infermiere per farlo parlare…..che zoccola, che gran puttana……..alle volte io rimango sorpreso, quasi incredulo di fronte alla troiaggine di certe donne……ecco, queste sono le situazioni in cui mi capita di sentirmi un po’ tonto…..

Fortuna volle che il mio senso critico e il mio equilibrio di base ebbero la meglio sui sensi……anche se la lotta fu piuttosto dura. La feci finita subito, mandai una lettera al marito spiegandogli che dopo un’attenta analisi avevo concluso che la complessità della situazione richiedeva la consulenza di un notaio. Gli fornii quindi il nominativo di un amico notaio al quale, nel caso, avrei parlato io. Gli comunicai inoltre che nulla mi era dovuto per l’analisi preliminare della pratica. Conclusi la lettera con un cordiale saluto e un doveroso “omaggi alla signora”.